Pompa calore sconto fattura

Pompa di Calore: come funziona e quali sono gli incentivi?

Il  riscaldamento mediante pompa di calore è una tecnologia evoluta ed efficiente che permette di risparmiare, inquinare meno ed eliminare il contatore del gas e la relativa bolletta.  

La pompa di calore è una macchina che funziona ad energia elettrica e che quindi abbinata all’impianto fotovoltaico permette di riscaldare la casa a costo quasi zero. 

Con la pompa di calore ci si riscalda in inverno, ma in estate si raffrescano gli ambienti senza dover installare un impianto di condizionamento.  

L’installazione di una pompa di calore è incentivata dall’ecobonus del 65% e recentemente anche con il nuovo ecobonus al 110% con sconto in fattura e cessione del credito

Funzionamento di una pompa di calore 

La pompa di calore o termopompa si basa sul principio del circuito frigorifero, non genera calore, ma lo trasferisce. Il suo principio di funzionamento è particolarmente affascinante, in quanto riesce a prelevare calore da aria, acqua o dal sottosuolo, per portarlo dentro alle nostre case, riscaldandole. Viceversa può portare all’esterno il calore in eccesso nei locali interni nella stagione estiva per raffrescare.

 Perché conviene la pompa di calore? 

L’energia elettrica utilizzata dalla pompa di calore viene utilizzata per trasferire calore dalla fonte esterna che può essere l’aria, l’acqua nel sottosuolo o le fonti geotermiche. 

Queste sono in grado di cedere calore in modo totalmente gratuito.

L’energia elettrica serve ad azionare la pompa di calore, per fare in modo che questa riesca a trasferirla. Funziona esattamente come il normale frigorifero di casa, ma lavorando al rovescio cioè raffreddando la fonte esterna e riscaldando quella interna.

Varie tipologie di Pompe di Calore

La pompa di calore per riscaldamento può essere sostanzialmente di quattro tipi: 

  • pompa di calore aria aria 
  • pompa di calore aria acqua
  • pompa di calore acqua acqua 
  • pompa di calore terra acqua  

Pompa di Calore Aria-Aria

Essenzialmente, quando parliamo di pompe di calore Aria Aria stiamo parlando di condizionatori dotati di tecnologia inverter, ovvero di dispositivi che scambiano calore con l’aria e restituiscono il calore in casa mediante l’aria stessa. 

Pompa di Calore Aria-Acqua

La pompa di calore aria-acqua riesce a trasferire calore dall’aria esterna alla casa, anche con temperature sotto lo zero.

Per riscaldare casa usano i classici termosifoni o l’impianto radiante a pavimento, per questo possiamo sostituire vecchie caldaie a gas metano o a gasolio

E’ molto importante utilizzare pompe di calore professionali e dimensionare correttamente l’impianto. 

Pompa calore acqua acqua sconto

Pompa di Calore Acqua-Acqua 

La pompa di calore acqua-acqua invece lavora grazie alle acque di falda, fiume, lago o mare, le quali hanno il grosso vantaggio di rimanere ad una temperatura costante.

Pompa di Calore Terra-Acqua (Geotermica) 

Infine le pompe di calore terra-acqua, che sfruttano il calore geotermico della Terra. In questo caso si devono installare tubazioni all’esterno, a circa un metro e mezzo di profondità se piazzate in orizzontale, o fino a raggiungere i 100 metri se montate in verticale. La temperatura costante del sottosuolo in ogni periodo dell’anno, garantisce un funzionamento sempre ottimale. 

Quando Conviene installare una Pompa di Calore? 

Una pompa di calore riesce a svolgere tre compiti: 

  • riscaldare l’ambiente in inverno 
  • raffrescarlo durante i caldi mesi estivi 
  • riscaldare l’acqua ad uso sanitario 

Il tutto senza più avere la necessità di essere legati all’uso di combustibili fossili, inquinanti e pericolosi, quali gas o gasolio. 

Eliminare la bolletta del gas è possibile ma per non rimanere deluso affidati a tecnici esperti che sapranno consigliarti un impianto performante di tipo professionale

FERRARI IMPIANTI è a tua disposizione.

Contattaci per un sopralluogo tecnico e un preventivo che ti permetterà di scegliere la soluzione più adatta per la tua abitazione sfruttando anche i nuovi incentivi statali ecobonus al 110%, sconto in fattura, cessione del credito.  

Covid-19 climatizzazione

COVID-19 e impianti di climatizzazione : chiarimenti da Assoclima

L’Associazione dei Costruttori di Sistemi di Climatizzazione rileva alcuni casi di disinformazione riguardo il funzionamento dei sistemi di climatizzazione durante l’emergenza dovuta al Covid 19. Si leggono, soprattutto sui socila e siti web notizie in cui si suggerisce erroneamente di spegnere i climatizzatori perché ritenuti responsabili della diffusione del Coronavirus. 

Assoclima precisa che le più importanti Associazioni nazionali e internazionali di esperti del settore della climatizzazione – tra cui ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning Engineers), REHVA (Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning associations) e AiCARR (Associazione italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento, Refrigerazione) – hanno costituito al proprio interno alcuni gruppi di lavoro ed elaborato documenti e protocolli sul tema Covid 19. 

I sistemi di climatizzazione e ventilazione contribuiscono alla diffusione del Virus Covid-19?

La conclusione alla quale sono arrivati gli esperti delle Associazioni è che la ventilazione e la filtrazione fornite dai sistemi di climatizzazione utilizzati per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo contribuiscono a ridurre la concentrazione di SARS-CoV-2 nell’aria e quindi il rischio di trasmissione. Al contrario, spazi non climatizzati possono causare stress termico e, soprattutto nei soggetti più deboli, ridurre la resistenza alle infezioni. In generale, quindi, per gli esperti lo spegnimento dei sistemi di climatizzazione e ventilazione non è una misura raccomandata per ridurre la trasmissione del virus. Tuttavia, per essere chiari, bisogna dire che in alcuni tipi di impianto può capitare che ci sia un possibile aumento del rischio se ci sono  ricircoli di aria  tra un locale e l’altro, va quindi analizzato caso per caso, invitiamo quindi i nostri clienti o chi interessato a contattarci per una consulenza mirata    

Tutti gli esperti, compresi l’Istituto Superiore di Sanità e l’OMS, sono concordi sulla necessità del ricambio d’aria negli ambienti con immissione di aria esterna o in modo naturale, mediante apertura delle finestre, o attraverso sistemi di climatizzazione con ventilazione meccanica. 

Per maggiore prudenza, soprattutto nelle aree geografiche a maggiore endemia, oltre al rispetto del distanziamento sociale e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale viene consigliato di procedere con una sanificazione degli ambienti alla riapertura delle attività e con una pulizia giornaliera e una sanificazione periodica durante la fase di esercizio, come indicato nei documenti prodotti dal Ministero della Salute, dall’ISS e dall’Inail. Per quanto riguarda invece gli impianti di climatizzazione, prima della loro accensione stagionale è necessario procedere con le normali attività di pulizia e manutenzione atte a garantirne il corretto funzionamento. 

FERRERI IMPIANTI è a vostra disposizione per valutazioni, chiarimenti, proposte e soluzioni.  

Coronavirus sanificazione ambienti

Emergenza COVID-19 Sanificazione ambienti

L’igiene e la pulizia degli ambienti sono ora più che mai fondamentali per la salute pubblica. La sanificazione deli ambienti si dimostra essere un elemento di sicurezza utile a prevenire rischi di contaminazione e contagi da coronavirus

Le autorità, fra le misure per contenere e contrastare la diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro, hanno individuato la sanificazione degli ambienti.

Come funziona il trattamento di sanificazione?

La disinfezione di ambiente avviene tramite nebulizzazione di prodotto chimico disinfettante a base di perossido di idrogeno stabilizzato (H2O2). Esso viene atomizzato nell’ambiente in micro particelle con grandezza compresa da 0.3 micron a 0.5 micron. Ciò aumenta esponenzialmente la superfice di contatto amplificando l’azione di disinfezione con minori tempi di contatto garantendo un abbattimento microbico sempre ottimale. 

L’intervento di sanificazione ambienti ti permetterà di eliminare virus e batteri dalle superfici in pochissimo tempo.

Il trattamento è innocuo per l’uomo, per l’ambiente e per i materiali: il gas si diffonde rapidamente nella stanza, l’aria presente viene saturata e diventa essa stessa il vettore principale dell’azione disinfettante.

Grazie alla sua altissima efficacia il trattamento è adatto alla sanificazione di aziende, uffici, case, hotel e ambienti di grandi dimensioni.

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.

Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

Sconto fattura risparmio energetico

Lo sconto in fattura per opere di risparmio energetico

Lo sconto in fattura è un’agevolazione economica inserita nel Decreto Crescita. Lo sconto in fattura rappresenta un’opportunità molto interessante per cittadini e imprenditori che devono effettuare interventi di efficientamento energetico all’interno della propria casa o in un condominio, perché permette di beneficiare subito delle detrazioni fiscali del 65% o del 50% attraverso un vero e proprio sconto in fattura.

Cosa significa in pratica? In caso di Ecobonus per la sostituzione della vecchia caldaia, invece di pagare l’intero ammontare pari a 100, potrai versare solo il 35% e ottenere nell’immediato lo sconto in fattura del restante 65%.

Cosa aspetti? Approfittane entro il 31.12.2019 e non aspettare 10 anni per recuperare il tuo rimborso.

Ferrari Impianti si assume l’onere della tua detrazione. Tu avrai un impianto ad alto risparmio energetico ad un prezzo conveniente e potrai iniziare a risparmiare subito.

Ecobonus fattura risparmio energetico

Vantaggi nella cessione del credito

  • Avrai uno sconto immediato e quindi una riduzione del prezzo sulla fattura. Anzichè detrarre la spesa con la dichiarazione dei redditi in 10 anni avrai un rimborso immediato, potrai avere uno sconto immediato e cedere il credito alla Ferrari Impianti.
  • Il tuo impianto sarà riqualificato e ti permetterà di iniziare a risparmiare sulla bolletta fin da subito
Incentivi caldaie ecobonus

Lo sconto in fattura è una ottima soluzione per:

  • Sostituzione della vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione.
  • Sostituzione della vecchia caldaia con pompa di calore o sistemi ibridi composti da caldaia e pompa di calore.
  • Interventi di sostituzione scaldabagno elettrici con pompe di calore.
  • Interventi di installazione pannelli solari.
  • Installazione di sistemi di climatizzazione a biomassa legnosa, caldaia a legna o pellets.

Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno

Pompa di calore come funziona

Pompe di calore: cosa sono?

Le pompe di calore sono macchine in grado di trasferire l’energia termica gratuita presente nelle sorgenti esterne (aria, acqua, suolo) agli impianti per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria.

Il trasferimento di calore avviene per mezzo di un circuito frigorifero ad alta efficienza con un ridotto assorbimento di energia elettrica.

Ferrari Impianti propone impianti idraulici a Como e provincia, con installazione di pompe di calore ad alta efficienza, impianti radianti, impianti fotovoltaici e sistemi di regolazione mirati, per consigliare e realizzare un sistema impiantistico integrato, completo e con alte prestazioni.

Come funziona una pompa di calore

Il funzionamento della pompa di calore avviene con un circuito in cui scorre un fluido refrigerante.

Il fluido, passando in un primo scambiatore di calore, assorbe energia dalla sorgente esterna e passa successivamente al compressore: questo mantiene il fluido in circolazione e fornisce un apporto aggiuntivo di energia.

Nel secondo scambiatore l’energia viene ceduta dal fluido refrigerante al sistema di distribuzione: a questo punto grazie ad un organo di laminazione il ciclo può ricominciare. Il funzionamento sia in riscaldamento che in raffrescamento è possibile invertendo gli scambiatori ed il senso di funzionamento del ciclo frigorifero e quindi possibile usare la stessa macchina per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo.

La pompa di calore fa risparmiare?

La pompa di calore ha un bassissimo impatto sull’ambiente e sulla bolletta energetica. Il risparmio per la produzione di acqua calda sanitaria rispetto agli scaldabagni elettrici può arrivare fino al 70%.

L’abbinamento della pompa di calore ad un impianto di riscaldamento e raffrescamento radiante a pavimento garantisce un risparmio energetico che può andare dal 40% al 70% rispetto ai sistemi tradizionali. Con una pompa di calore geotermica è possibile ottenere rese e risparmi maggiori: per ogni kWh di energia elettrica consumato, infatti, la pompa di calore rende 3-4 kWh di energia termica (calore).

Acqua calda sanitaria con la pompa di calore

In commercio esistono diverse soluzioni per produrre acqua calda sanitaria con una pompa di calore, si possono usare sistemi composti da pompa di calore e accumulo oppure sistemi monoblocco per accumulare l’acqua calda sanitaria in un unico dispositivo permettendo così di ridurre al minimo gli ingombri.

Sfruttando la tecnologia della pompa di calore per produrre acqua calda puoi ridurre i consumi fino al 70% rispetto agli scaldabagni elettrici.

Pompa di calore e riscaldamento a pavimento

Gli impianti per il riscaldamento a pavimento funzionano con acqua a bassa temperatura (25-40°C) e sono pertanto ideali per essere integrati con pompe di calore, caldaie a condensazione etc., e con qualunque tecnologia che sfrutti fonti energetiche rinnovabili.

L’efficienza di una pompa di calore migliora del 25% se abbinata ad un sistema radiante rispetto ad un impianto a ventilconvettori, sia in riscaldamento che in raffrescamento.

Pompe di calore e impianti fotovoltaici

La pompa di calore è una macchina che funziona mediante energia elettrica, l’integrazione della pompa di calore con un impianto fotovoltaico, a seconda delle zone, porta ad una riduzione della bolletta di energia elettrica fino all’80% e, in alcuni casi, al suo azzeramento.

Ventilazione Meccanica Controllata

Ventilazione Meccanica Controllata e qualità dell’aria

GRAZIE AI SISTEMI DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA L’ARIA VIENE RINNOVATA E PULITA, AUMENTANDO IL BENESSERE NEGLI AMBIENTI E CONTRIBUENDO AL RISPARMIO ENERGETICO.

Per assicurare un corretto ricambio d’aria negli ambienti, la soluzione più efficace è installare un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC), che rinnova l’aria interna estraendo quella viziata e sostituendola con altra pulita. Le normative edilizie in tema di efficienza energetica, applicate soprattutto alle nuove costruzioni, hanno reso gli edifici moderni strutture a basso consumo energetico. Gli immobili sono ben isolati dall’esterno e si riducono i fabbisogni energetici, però non si ha più il ricambio d’aria e aerare periodicamente gli ambienti talvolta non è più sufficiente, in quanto il ricambio non è costante. Un impianto di VMC risulta quindi – in molte situazioni – indispensabile.  Una buona VMC risulta utile anche quando a causa della poca ventilazione interna si ha la sgradita comparsa di muffa sui muri perimetrali dell’edificio.

Ventilazione Meccanica Controllata

PERCHE’ UN IMPIANTO DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

  • Miglioramento della salute e dell’igiene: ricambio dell’aria costante, monitoraggio degli inquinanti, non proliferazione di muffe, filtrazione dell’aria.
  • Miglioramento del comfort ambientale: l’aria è sempre salubre, con livelli di umidità e temperatura controllate, non ci sono correnti d’aria e sbalzi termici. Si evita la stagnazione dei cattivi odori e la nascita di muffe in ambiente.
  • Risparmio economico con riduzione dei consumi energetici e nessuna dispersione energetica perché non bisogna continuamente aprire le finestre.

VMC A FLUSSO DOPPIO

La ventilazione a flusso doppio garantisce la filtrazione e l’estrazione dell’aria viziata dei locali di servizio (cucina, bagno, lavanderia) e, allo stesso tempo, l’immissione dell’aria nuova filtrata in locali come soggiorno e camera.

Ventilazione Meccanica Controllata

RECUPERATORE DI CALORE

I sistemi VMC sono dotati anche di recuperatore di calore, un’unità ventilante a doppio flusso che preleva dall’esterno aria pulita e, contemporaneamente, tramite un ventilatore di ripresa, preleva l’aria viziata dall’ambiente e la espelle. Ma il recuperatore di calore fa molto di più: il flusso d’aria viziata dell’interno cede parte della sua energia termica al flusso d’aria più fredda proveniente dall’esterno, scaldandola. I vantaggi sono molteplici, in particolare viene garantita aria fresca e pulita e, al tempo stesso, si ottiene risparmio energetico ed economico, perché l’energia recuperata dall’aria viziata è energia risparmiata al sistema di riscaldamento/climatizzazione. Inoltre, un impianto di questo tipo è un fattore che contribuisce a ottenere una migliore classe energetica per l’edificio.

Impianto con accumulo di energia

Accumulo di energia nell’impianto fotovoltaico

SISTEMA DI ACCUMULO (BATTERIE) PER IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Con un impianto fotovoltaico tradizionale (senza sistema di accumulo) solitamente l’utente riesce ad auto consumare solamente una parte dell’energia elettrica prodotta dal sole, andando a immettere istantaneamente l’energia elettrica non consumata nella rete di distribuzione, con una remunerazione contenuta a seguito dell’iter denominato “scambio sul posto”.

Se cerchi qualcuno che si occupi di installazione pannelli fotovoltaici a Como e Provincia, affidati agli specialisti di Ferrari Impianti. Il nostro team ti seguirà dal sopralluogo fino alla consegna dei documenti per le agevolazioni fiscali.

Come si accumula energia nell’impianto fotovoltaico

Installare un impianto fotovoltaico con accumulo permette invece di incrementare sensibilmente la quota di autoconsumo, mirando così all’autarchia dalla rete di distribuzione.

Risulta a tal punto assai importante dimensionare la taglia dell’accumulo corretta, ovvero la capacità di carica/scarica delle batterie su base giornaliera.

Il corretto dimensionamento permette al sistema di accumulare quanta più energia non autoconsumata dell’utenza, in modo da rilasciarla quando viene effettivamente consumata durante le ore serali/notturne: di giorno la batteria si carica e si scarica di notte quando torni a casa e utilizzi luci e elettrodomestici.

Unitamente a questo, l’accumulo può anche intervenire in fase diurne per coprire eventuali consumi eccedenti la produzione solare.

Vantaggi dell’accumulo di energia attraverso l’impianto fotovoltaico

Oltre alla valutazione dei consumi notturni dell’utenza in oggetto (prendendo a grandi linee come riferimento la fascia F3 in bolletta), risulta necessario sincerarsi che la produzione dell’impianto fotovoltaico su base media giornaliera sia sufficiente per caricare adeguatamente le batterie di accumulo.
I sistemi di accumulo e gli impianti fotovoltaici beneficiano della detrazione fiscale è sicuro, durevole e garantisce .

 

Sostituzione caldaia bonus mobili

Sostituzione caldaia e bonus mobili

SOSTITUIRE LA CALDAIA CONSENTE L’ACCESSO AL BONUS MOBILI?

Nonostante siano disponibili da anni, le detrazioni fiscali sono uno strumento ancora poco conosciuto, soprattutto dai consumatori, e perciò poco utilizzato. In particolare, il bonus mobili si presenta a un’interessante operazione mirata alla riqualificazione degli ambienti abitativi.
Il bonus mobili prevede una detrazione fiscale del 50% della spese sostenute per l’acquisto di nuovi arredi e/o grandi elettrodomestici.

Ferrari Impianti è specializzata, oltre che nell’installazione caldaia nuova a Como e Provincia, anche nell’assistenza per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali.

Come funziona il bonus mobili

Le unità immobiliare alla quale sono desinati gli arredi /elettrodomestici dev’essere oggetto di specifiche tipologie di lavori che permettono l’accesso al bonus mobili:

  • Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti; sono quindi esclusi i lavori di manutenzione ordinaria (tinteggiatura, sostituzione di pavimenti e infissi, rifacimento degli intonaci interi ecc..)
  • Restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di interi fabbricati, eseguiti da imprese che entro 18 mesi dalla fine lavori vendono l’immobile.
  • Manutenzione ordinaria , manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni degli edifici residenziali, ma solo per i beni acquistati per arredare le parti comuni.

Per accedere al bonus mobili è perciò indispensabile realizzare uno qualsiasi fra gli interventi elencati e usufruire della relativa detrazione fiscale per ristrutturazione edilizia (50%). Il bonus Mobili non è invece accessibile nel caso di interventi per i quali sia richiesta la riqualificazione energetica (65%).

NZEB

Cos’è un edificio NZEB

Edifici NZEB

Gli “edifici NZEB” (cioè edifici “ad energia quasi zero”) sono immobili capaci di consumare un quantitativo minimo di energia per l’attività di riscaldamento, di raffrescamento, di produzione di acqua calda sanitaria, di ventilazione e di illuminazione. La progettazione dell’edificio deve essere conforme ai requisiti di risparmio energetico.

Il termine NZEB

Il termine NZEB (Nearly Zero Energy Building) comparve ufficialmente perla prima volta nel 2010 all’interno di un pacchetto di Direttive Europee definite dall’acronimo EPBD (Energy Performance Building Directions) che mira a favorire il concetto di sviluppo sostenibile, in particolare invitando gli stati membri dell’Unione a introdurre normative sulla prestazione energetica degli edifici.

All’art.2 della medesima direttiva viene descritto il concetto base di una costruzione NZEB:

edificio ad altissima prestazione energetica, con fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo. Viene altresì precisato che tale fabbisogno dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili.

Nearly zero energy buildings

Caratteristiche NZEB

Questa descrizione non rappresenta ovviamente una definizione né chiarisce in maniera univoca quali caratteristiche l’edificio debba possedere; ciò significa che ogni stato membro può recepire la direttiva sulla base delle specificità locali, il che lascia ampi margini di personalizzazione.

Ad ogni modo, la Direttiva Europea prevede che dal 2021 tutti i nuovi edifici dovranno essere costruiti NZEB; obbligo che è anticipato al 2019 per gli edifici pubblici.

APE

APE: attestato di prestazione energetica

APE: cos’è e come viene redatto

L’ APE è l’ Attestato Prestazione Energetica, ovvero il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento. Si tratta di uno strumento di controllo che sintetizza con una scala di 10 lettere, da A4 a G, le prestazioni energetiche degli edifici.  L’APE deve essere redatto da un soggetto accreditato chiamato “Certificatore energetico” che ha competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata agli edifici. La formazione, la supervisione e l’accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con apposite leggi locali. Ferrari impianti effettua il rilascio dell’attestato di prestazione energetica ad Anzano del Parco e in tutta la provincia di Como.

Come viene redatto l’APE

ll documento viene redatto con l’ausilio di specifici software che permettono di effettuare una completa analisi energetica dell’immobile, valutandone le caratteristiche delle murature e degli infissi, le caratteristiche geometriche, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, gli eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile, ecc. Successivamente a tale analisi, il Certificatore elabora i calcoli, compila il documento e rilascia la targa che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile.
L’APE, che è un utile strumento anche per chiarire il reale valore degli edifici ad alto risparmio energetico, va conservato con il libretto della caldaia e deve essere consegnato al nuovo proprietario o al locatario dell’appartamento.

Attestato prestazione eneregetica