NZEB

Cos’è un edificio NZEB

Edifici NZEB

Gli “edifici NZEB” (cioè edifici “ad energia quasi zero”) sono immobili capaci di consumare un quantitativo minimo di energia per l’attività di riscaldamento, di raffrescamento, di produzione di acqua calda sanitaria, di ventilazione e di illuminazione. La progettazione dell’edificio deve essere conforme ai requisiti di risparmio energetico.

Il termine NZEB

Il termine NZEB (Nearly Zero Energy Building) comparve ufficialmente perla prima volta nel 2010 all’interno di un pacchetto di Direttive Europee definite dall’acronimo EPBD (Energy Performance Building Directions) che mira a favorire il concetto di sviluppo sostenibile, in particolare invitando gli stati membri dell’Unione a introdurre normative sulla prestazione energetica degli edifici.

All’art.2 della medesima direttiva viene descritto il concetto base di una costruzione NZEB:

edificio ad altissima prestazione energetica, con fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo. Viene altresì precisato che tale fabbisogno dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili.

Nearly zero energy buildings

Caratteristiche NZEB

Questa descrizione non rappresenta ovviamente una definizione né chiarisce in maniera univoca quali caratteristiche l’edificio debba possedere; ciò significa che ogni stato membro può recepire la direttiva sulla base delle specificità locali, il che lascia ampi margini di personalizzazione.

Ad ogni modo, la Direttiva Europea prevede che dal 2021 tutti i nuovi edifici dovranno essere costruiti NZEB; obbligo che è anticipato al 2019 per gli edifici pubblici.